For over 25 years I have worked with Pietra Leccese (limestone from Lecce), and during this time have combined the traditions and craftsmanship of hand carving with new and experimental techniques to create an unmistakable style.  Through my work I hope to make the unseen visible, turning an abstract idea into a physical object.  The pieces I create express the contradictions of life, the rational and the mysterious, the finite and the infinite, the positive and the negative.  The unique qualities of the Lecce stone combined with my treatment of it transform it from heavy and  rigid into works that are light, soft and fluid.  In my creations I juxtapose mass with void, contrast fullness with emptiness, and this – together with the very distinctive marks of the hand held tools – are the very essence of my work.  My creations are always produced in a limited series and can also be tailored to suit clients specific wants and needs.  I produce a very wide range of products; sculptures, furniture, lamps, sculpted walls, which have appeared in international magazines, TV programs and art collections, and I regularly collaborate with architects, art dealers and interior designers to produce site specific works for their projects.

 

Nella molteplice attività di ricerca e sperimentazione sulla pietra leccese, da oltre 25 anni Renzo Buttazzo è riuscito a trasformare con innovazione e sapienza  artigiana questo materiale, rendendolo unico nel suo genere e creando attraverso la sua filosofia uno stile inconfondibile riconosciuto ormai nel mondo. Nelle sue opere possiamo percepire l’ unicità dell’ esecuzione in rapporto alle peculiarità della pietra che esasperata nella sua trasformazione riesce a trasmettere quel senso di leggerezza e morbidezza fatto di pieni e vuoti  riconoscibili nello stile dell’ autore,che slegato da vincoli di produttività e industrializzazione riconosce solo nella manualità operativa la vera essenza dell’opera. Le sue creazioni prodotte in serie limitate possono essere riproducibili in specifiche dimensioni  adatte per ogni tipo di esigenza abitativa. Precursore di un nuovo modo di interpretare la pietra  egli è riuscito nel corso degli anni a dare un volto nuovo  al complemento d’arredo.  Le sue opere spaziano dalle sculture ai corpi luminosi, dal mobile alla parete scultorea, contribuendo a migliorare le possibilità d’impiego di questo materiale. Numerosi  i riconoscimenti e le collaborazioni avvenute  in Italia e all’estero che hanno contribuito a definirlo uno degli artisti più innovativi  nel campo della lavorazione dei materiali lapidei. Collabora con architetti, galleristi e interior-designer, realizzando opere che arredano  abitazioni e resorts di charme e numerosi  sono i collezionisti che  le posseggono ne sono testimonianza le numerose pubblicazioni sulle riviste nazionali ed estere e format  televisivi .

L’ARTISTA

La pietra, arida e desolata, delicata e morbida, calpestata sin da piccolo nei vicoli della città, sfiorata dallo sguardo che continuo si posava su di essa diviene la sua sposa. “Usa le mani” per creare tutto ciò la sua anima ha visto ed ascoltato, accompagnato dal rumore del vento e della pietra. Il suo è un percorso lungo, di studio attento del materiale e della forma naturale, di sperimentazione dedicata all’anima della pietra e al suo pulsare primitivo. Circondato dal vuoto assoluto, l’artista, si è posto in una posizione di rifiuto totale nei confronti di una cultura puramente accademica, arcaica e conservatrice, in nome di una libertà espressiva pura e incontaminata. Immerso nel silenzio della natura, trova nella forma naturale la compagna del suo modo di essere, essenziale, morbida, in equilibrio con se stessa. La sua è un’arte intensa, slegata da dogmi prestabiliti, ricolma di semplice naturalezza. Linee circolari, onde sinuose, forme organiche, rotondità carezzevoli, sono gli elementi che si rincorrono nelle forme di Renzo Buttazzo.

 

LABORATORIO

Immerso nella campagna dell’entroterra leccese si trova il laboratorio-abitazione, dove quotidianamente, prendono vita le opere che da anni lo scultore disegna e realizza supportato dalla manualità dei suoi assistenti e dall’armonia della natura circostante. Obiettivo principale è la lavorazione eseguita interamente a mano, con l’ausilio di attrezzi a volte da lui stesso realizzati. É così che ogni singolo pezzo esce dal blocco di pietra e si anima, portando con se il sapore del tempo. La flessibilità del laboratorio permette una certa libertà nell’ordinazione di pezzi su misura, con dimensioni vincolate solo dai limiti del materiale stesso.

 

SCULTURE

Prima conosci il respiro della pietra, poi la puoi ascoltare.
Lo scultore si muove delicatamente tra design e scultura, raccontando la natura nei suoi movimenti silenziosi.
La scultura diviene quindi la naturale evoluzione di un percorso, dove l’annullamento della funzionalità dell’oggetto porta alla purezza formale. Quasi un’involuzione che, permette di catturare forme primordiali fini a se stesse. Un mondo nuovo dove la pietra vive svincolata da concetti legati al suo utilizzo. Sculture di pietra, materia che rappresenta se stessa, che nella forma pura trova massima espressione. Un percorso di recupero intimo della “naturalità”, che vede l’alternarsi di equilibrio, leggerezza, e morbidezza, nell’essenzialità della materia.

 

SOLO 1

Catturando le più piccole sfumature della natura, lo scultore, genera entità silenziose, plasmate, piegate, manipolate fino a divenire sensuali e plastiche. Egli sceglie di oltrepassare i limiti, arrivando all’essenza, rappresentando la forma “unica”. Il “momento unico” è un qualcosa che solo la natura riesce a creare, esso diviene lo studio, il prototipo, la forma primordiale di un qualcosa che potrebbe poi moltiplicarsi in una produzione limitata. Il pezzo unico ha una caratteristica particolare, è sì legato al design e alla forma che ne permette l’utilizzo, ma vive nel suo essere unico, in quel sottile confine tra design e arte.

 

+ MANI

Sperimentazioni sulla materia
La sperimentazione su nuovi materiali proietta immediatamente nell’a-temporale, dove le superfici in evoluzione alternano sensazioni di chiaro e scuro, luce e ombra, caldo e freddo.
L’unione degli opposti, pietra-vetro-ferro, lucido e opaco, assume nelle forme, una delicatezza diversa, fatta di contrasti di luce e colore.
Artisti della materia, che insieme si perdono nelle immagini fantastiche dei loro opposti, danno libero sfogo all’alternarsi delle loro essenze. Fondendo e amalgamando entità diverse nell’equilibrio della forma, partono dal sentimento di appartenenza alla terra, per giungere alla totale fusione di elementi, dove, unico vincolo è la materia stessa.

 

INSTALLAZIONI

Momento in cui l’artista esprime la forma in modo amplificato.
La proietta nello spazio, la fonde con esso, creando multipli o singoli, presenze silenziose che vivono in equilibrio.
Lo spazio diviene amplificatore di sensazioni che, legandosi al luogo stesso ne racconta l’unicità.
Spazio in cui la ricerca della leggerezza e dell’armonia che accompagna lo scultore da sempre, trova il suo completamento.

MOSTRE COLLETTIVE

1996 – Territori di pietra, Cursi ( LE)
1997 – Territori di pietra,  Cursi
1998 – Osservatorio Artigianato Artistico , Todi
2000 – Facendo mobili con Poltronova , Spazio Ciovassino  Milano
2003 – No Aidsalento , Melpignano (LE).
2004 – Dormienti,  Art Gallery, Padova
2006 – Zeus , Galleria Tallulah Studio, Milano
2007 – Vulca,  Galleria San Sebastiano in Curone , (Mi)
2007 – Sculture di Luce,  Manifatturamilano , Milano
2007 – Medisign,  Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari
2007 – Incontrollabile,   Castello Svevo ,  Barletta
2008 – Five, Straf Hotel, Milano
2008 – Droidi,  Convento dei Teatini,  Lecce
2009 – Il Labirinto di Alice,  Spazio Trace, Milano
2009 – Contemporaney Shop,  Teatro Parenti , Milano.
2010 – Noisiamoqui,  Spazio Habitat ,  Mesagne
2011 – La Terra di Mezzo, Galleria Orizzonti Arte , Bari
2011 – Le nuove proposte,  Spazio Anna Breda ,Padova
2011 – Megaliti,  Blanc , Gallipoli (Le)
2012 – Diverso luogo unico obbiettivo unico cielo,  Alezio (Le)
2013 – Mustintime,  Must , Lecce
2014 – Lavori in Corso , Must , Lecce
2013 – Frammenti del Mare ,  Damuso Ishtar  Pantelleria
2014 – 30 Artisti per il Tog . Fuorisalone Salone del Mobile, Milano
2014 – Storie di Design , Castello di Acaia , Acaia  ( Le)
2106 – Heroes, Direttore artistico   Castello di Gallipoli Gallipoli (Le)
2017 – Ouverture ,  Archetipi , Distilleria De Giorgi  San Cesario di Lecce (Le)

MOSTRE PERSONALI  (selezionate)

1998 – Materie, Spazio San Carpoforo , Milano.
1999 – Eolo ,  Penelopi Tre,  Milano
2001 – Nais,  Colonia
2001 – Orgoni d’ Amore ,  Cafè Nord Est , Milano
2001 – In Luce., Stoccarda
2002 – One ,  Poltrone Frau ,Lecce.
2004 – Dormienti , Cinema Del Reale, Galatone  (Le)
2007 – Visione , Straf Hotel,  Milano
2007 – Acqua, Gallerie Spazio W , Putignano (Ba)
2007 – Aspettando Ulisse,Manifattura  knos Lecce
2008 – Stato Solido ,  Galleria SpazioW , Acquaviva delle Fonti, (Ba)
2009 – Una volta sola  – Unique Art and Gallery Vetralla, Roma
2010 – Menhir ,Hotel Hilton, Lecce
2015 – Design For Cildren , Spazio Margari, Casarano (Le)
2016 – Cuore di Pietra ,.Spazio Ddm , Milano

MENZIONI

1998 – Osservatorio Artigianato Artistico Todi
Miglior lavorazione materiali lapidei nel contemporaneo

2001 – Nominato Cavaliere della Repubblica per meriti artistici

 

 

credits
– video by: Lara Bobbio
– photo by: Alessandro Colazzo